Pubblicato il

DAX – indice azionario tedesco

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

Il DAX ( Deutscher Aktien IndeX , in precedenza Deutscher Aktien-Index (indice azionario tedesco)) è una blue chip indice del mercato azionario costituito dal 30 maggiori tedesca società di trading sulla Borsa di Francoforte . I prezzi sono presi dal elettronico Xetra sistema di trading. Secondo Deutsche Börse , l’operatore di Xetra, DAX misura la performance del Prime Standard 30 maggiori società tedesche. E’ l’equivalente del FT 30 e il Dow Jones Industrial media, e per la sua piccola selezione non rappresenta necessariamente la vitalità dell’economia nel suo complesso.

La data base per il DAX è il 30 dicembre 1987, è stato avviato da un valore base di 1000. Il sistema Xetra calcola l’indice dopo ogni 1 secondo dal 1 ° gennaio 2006.

DAX dal settembre 1959 al settembre 2012 (chiusure giornaliere)

Pubblicato il

Eventi sismici di magnitudo superiore o uguale a 2.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

Link alla pagina full size.

Oggi definiamo terremoto (sisma) qualunque rapida vibrazione della crosta terrestre, indipendentemente dagli effetti che provoca. Ogni giorno sulla Terra si verificano migliaia di terremoti: sperimentalmente si osserva che la stragrande maggioranza di terremoti al mondo, così come di eruzioni vulcaniche, avviene lungo la cosiddetta cintura di fuoco Pacifica e quindi interessando spesso la crosta oceanica come zona di innesco o fratturazione. Solo qualche decina sono percepiti dalla popolazione e la maggior parte di questi ultimi causano poco o nessun danno. La durata media di una scossa è molto al di sotto dei 30 secondi; per i terremoti più forti può però arrivare fino a qualche minuto.

Mappa delle zone sismiche terrestri
La sorgente del sisma è generalmente distribuita in una zona interna della crosta terrestre — nel caso dei terremoti più devastanti questa può avere un’estensione anche dell’ordine di un migliaio di chilometri — ma è idealmente possibile identificare un punto preciso dal quale le onde sismiche hanno avuto origine; questo si chiama “ipocentro” e qui si è originato il movimento a partire dalla frattura preesistente (faglia) o la sua improvvisa generazione. La proiezione verticale dell’ipocentro sulla superficie terrestre viene invece detta “epicentro“, ed è il punto in cui di solito si verificano i danni maggiori. Le onde elastiche che si propagano durante un terremoto sono di diverso tipo e in alcuni casi possono risultare in un movimento prevalentemente orizzontale o verticale del terreno (scossa ondulatoria o sussultoria).
Alcuni terremoti si manifestano o sono preceduti da sciami sismici (foreshocks) più o meno lunghi e intensi, caratterizzati da più terremoti ripetuti nel tempo e particolarmente circoscritti in una determinata area, altri invece si manifestano subito e improvvisamente con una o più scosse principali (main shock); un’altra forma sono le sequenze sismiche, caratterizzate ciascuna da più terremoti sprigionati in successione ravvicinata e non circoscritti in una determinata zona. I terremoti di maggiore magnitudo sono di solito accompagnati da eventi secondari (non necessariamente meno distruttivi) che seguono la scossa principale e si definiscono repliche (aftershocks, spesso definite erroneamente scosse di assestamento). Quando più eventi si verificano contemporaneamente o quasi, può trattarsi di terremoti indotti (il sisma innesca la fratturazione di altra roccia che era già prossima al punto critico di rottura).
Un terremoto, inoltre, può essere accompagnato da forti rumori che possono ricordare boati, rombi, tuoni, sequenze di spari, eccetera: questi suoni sono dovuti al passaggio delle onde sismiche all’atmosfera e sono più intensi in vicinanza dell’epicentro.

Mappa delle zone sismiche terrestri

Pubblicato il

Terremoti avvenuti negli ultimi sette giorni in Europa

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

In geofisica i terremoti (dal latino terrae motus, cioè “movimento della terra“), detti anche sismi o scosse telluriche (dal latino Tellus, dea romana della Terra), sono vibrazioni o oscillazioni improvvise, rapide e più o meno potenti, della crosta terrestre, provocate dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo.
Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all’interno della crosta terrestre provocando la liberazione di energia in una zona interna della Terra detto ipocentro, tipicamente localizzato al di sopra di fratture preesistenti della crosta dette faglie; a partire dalla frattura creatasi una serie di onde elastiche, dette “onde sismiche“, si propagano in tutte le direzioni dall’ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie; il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell’ipocentro si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia.
Quasi tutti i terremoti che avvengono sulla superficie terrestre sono concentrati in zone ben precise ossia in prossimità dei confini tra una placca tettonica e l’altra dove si originano le faglie: queste sono infatti le aree tettonicamente attive, ossia dove le placche si muovono più o meno lentamente “sfregando” o “tozzando” le une rispetto alle altre. Raramente i terremoti avvengono lontano dalle zone di confine tra placche (terremoti intraplacca).
Secondo il modello della tettonica delle placche il movimento delle placche è lento, costante e impercettibile (se non con strumenti appositi), ma modella e distorce le rocce sia in superficie che nel sottosuolo. Tuttavia in alcuni momenti e in alcune aree, a causa delle forze interne (pressioni, tensioni e attriti) tra le masse rocciose, tali modellamenti si arrestano e la superficie coinvolta accumula tensione ed energia per decine o centinaia di anni fino a che, al raggiungimento del carico di rottura, l’energia accumulata è sufficiente a superare le forze resistenti causando l’improvviso e repentino spostamento della massa rocciosa coinvolta. Tale movimento improvviso (che in pochi secondi rilascia energia accumulata per decine o centinaia di anni) genera così le onde sismiche e il terremoto associato.

Tabella di gravità del terremoto
Magnitudo Richter Effetti sisma
0- 1,9 Può essere registrato solo mediante adeguati apparecchi.
2- 2,9 Solo coloro che si trovano in posizione supina lo avvertono; un pendolo si muove.
3- 3,9 La maggior parte della gente lo avverte come un passaggio di un camion; vibrazione di un bicchiere.
4- 4,9 Viene avvertito da tutti; un pendolo si muove notevolmente; bicchieri e piatti tintinnano; piccoli danni.
5- 5,9 Tutti lo sentono; molte fessurazioni sulle mura; crollo parziale o totale di poche case; alcuni morti e feriti.
6- 6,9 Tutti lo percepiscono; panico; crollo delle case; morti e feriti; onde alte.
7- 7,9 Panico; pericolo di morte negli edifici; solo alcune costruzioni rimangono illese; morti e feriti.
8- 8,9 Ovunque pericolo di morte; edifici inagibili; onde alte sino a 40 metri.
9- 9,9 Totale allagamento dei territori in questione o spostamento delle terre e numerosissimi morti. Pochi sopravvissuti, danni letali a tutta la popolazione, caos, panico, tra la popolazione dell’intero paese e continente.
10 o più Particolari eventi di eccezionale gravità: spaccature della Terra e numerosissimi morti, nessun sopravvissuto e crollo di molte città vicine.

Schema di un terremoto

Pubblicato il

Trenitalia acquisto biglietti

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

Trenitalia S.p.A. è un’azienda partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane, ed è la principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario di passeggeri e merci.

Il servizio a media e lunga percorrenza include sia i treni a mercato, ossia i convogli potenzialmente profittevoli, quelli per i quali i ricavi da biglietti venduti possono pareggiare o superare i costi di realizzazione del servizio, sia i treni del Servizio universale, quelli per i quali i ricavi non possono mai coprire i costi del servizio e la loro effettuazione avviene quindi solo grazie ad un contributo pubblico. Per tali treni viene sottoscritto un Contratto di servizio con lo Stato, che determina numero e caratteristiche di tali convogli e le risorse finanziarie che ne garantiscono la circolazione. Recentemente molti IC sono stati riclassificati come Frecciabianca, più costosi e con tempi di percorrenza inferiori.
Il medesimo servizio presidia inoltre i canali di vendita diretti (biglietterie), indiretti (agenzie di viaggio) e web (sito internet), i servizi di assistenza a terra e tutte le attività di marketing.

I clienti possono avere informazioni in modalità multicanale sull’orario, tariffe, disponibilità di posti, situazione del traffico ferroviario, rimborsi in casi di ritardi, inoltrare reclami, prenotare e acquistare biglietti. Servizi di questo tipo sono accessibili da call center, dal sito Trenitalia, e in parte dalle biglietterie automatiche.
L’ICT di Trenitalia è appaltato all’esterno, gestito da diversi anni da Tele Sistemi Ferroviari S.p.A..
Il servizio ViaggiaTreno permette di vedere in tempo reale dove si trova un convoglio, l’eventuale ritardo, se il treno è garantito o soppresso, o se è stato limitato a una certa stazione. Il servizio ViaggiaTreno non è disponibile nelle biglietterie automatiche, è accessibile solo dal sito. Queste notizie, molto utili in caso di scioperi o cattivo tempo, non sono integrate nell’orario di Trenitalia, che è una semplice copia elettronica di quello cartaceo.
Il servizio TicketLess sostituisce il comune biglietto di carta con un codice. Il cliente paga via Internet o dalle biglietterie automatiche, prende nota del codice, che verrà trasmesso e gli sarà chiesto dal personale di bordo, e non deve più recarsi in agenzia o in stazione per avere il biglietto cartaceo da vidimare.

Pubblicato il

Meteo Sat Italia

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

Il primo satellite meteorologico fu il Vanguard 2, lanciato il 17 febbraio 1959; doveva misurare la copertura delle nubi, ma al momento di entrare in orbita l’asse di rotazione del satellite venne orientato male, così poté raccogliere poche informazioni. Il primo satellite meteorologico che raggiunse un successo pieno fu il TIROS-1, che venne lanciato il 1 aprile 1960 e trasmise per 78 ore. Tiros 1 aprì la strada al programma Nimbus, che ha portato allo sviluppo dei moderni satelliti meteorologici lanciati dalla NASA. I primi satelliti meteorologici ad essere realizzati in Europa furono i Meteosat; il primo di essi, il Meteosat 1, fu lanciato il 23 novembre 1977.

I satelliti meteorologici si suddividono in:
satelliti geostazionari
satelliti polari
Il satellite geostazionario è un satellite che si trova in una orbita geostazionaria, cioè in posizione sempre costante, seguendo l’orbita terrestre, est-ovest, e sopra l’equatore.
Il satellite polare, invece è un satellite che segue l’orbita polare nord-sud passando sopra i poli. In tal modo il satellite riesce a monitorare longitudinalmente tutte le zone del pianeta compresi i poli.

736px-NOAA-M

Pubblicato il

Satellite meteo

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

In meteorologia con il termine satellite meteorologico si intende un satellite artificiale in orbita terrestre che viene utilizzato da meteorologi per raccogliere informazioni sulle condizioni meteo-atmosferiche di vaste zone del pianeta (osservazione), consentendone previsioni meteo in tempo reale (nowcasting). Tali satelliti rientrano quindi nel più vasto ambito dei satelliti per telerilevamento dando vita anche alla branca della meteorologia nota come meteorologia satellitare. La meteorologia satellitare fa uso di tali satelliti che sono uno degli strumenti attraverso i quali si può ottenere una previsione meteorologica su un dato territorio fino ad un massimo di 15 giorni grazie anche all’utilizzo congiunto dei dati osservati sulla superficie terrestre attraverso la rete delle stazioni meteorologiche e dei modelli numerici di previsione meteorologica.

800px-GOES_8_Spac0255

Pubblicato il

Lotto Italia ultima estrazione

Vota e Commenta il gadget | add to your webpages Widget per siti web

In tedesco “los” indica non solo “sorte” o “destino” ma anche la divisione in lotti di terreni e beni; inoltre “los” indica anche il “biglietto della lotteria” e il verbo “losen” significa “tirare a sorte”.
In danese il sostantivo “lod” significa “estrazione” e il Gioco del Lotto si chiama “Lotto”.
In inglese “lot” sta per “destino” o “sorte”, mentre il verbo “to lot” significa “assegnare in base a sorteggio”.
In francese “bien loti” significa “favorito dalla sorte” e, come in italiano, la parola “loto” ha tre significati: lotto di terreno, partita di merce e gioco.
In francese “bien loti” significa “favorito dalla sorte” e, come in italiano, la parola “loto” ha tre significati: lotto di terreno, partita di merce e gioco.
In spagnolo il sostantivo “lote” indica la partita di merce, “loto” il gioco.
storia_lotto_img02

Pubblicato il

Kindle Paperwhite

In arrivo in Italia di Kindle Paperwhite, il più avanzato lettore di eBook mai prodotto. Kindle Paperwhite ha il 62% di pixel in più, un contrasto migliorato del 25%, una luce integrata nello schermo che permette di leggere in qualsiasi condizione di illuminazione, una batteria che dura fino a 8 settimane e un design ancora più leggero e sottile, il tutto a 129 €. Kindle Paperwhite Wi-Fi + 3G: il miglior dispositivo della famiglia Kindle, con connettività 3G integrata, consente di connettersi gratuitamente alle reti wireless, anche dove il WiFi non è disponibile, a 189 €