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aNobii

Gli utenti iscritti possono mettere in linea la propria libreria attraverso i codici ISBN o un motore di ricerca interno, condividendo recensioni, commenti, votazioni, dati sull’acquisto e sulla lettura, lista dei desideri e suggerimenti con altri utenti, direttamente o attraverso gruppi.
Tale rete permette anche lo scambio e la vendita di libri tra utenti.
Creato nell’agosto 2005, a Hong Kong, è considerato un esempio del Web 2.0, ed è attualmente diffuso in 15 lingue diverse, tra cui l’italiano (in cui è stato tradotto al 100%), classificando oltre 20 milioni di libri.
Il nome aNobii deriva dal nome dell’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”; nei paesi anglosassoni con questo epiteto viene metaforicamente indicato chi passa molto tempo sui libri.

Di seguito il widget con gli ultimi libri inseriti nella mia libreria: