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TGR – Telegiornali Regionali RAI

« I programmi di Radio Uno proseguono ora a diffusione locale con il Giornale Radio trasmesso dalle sedi regionali della RAI »
(Storico annuncio introduttivo al Giornale Radio)

Qui vengono presentati:
TG Regione trasmesso su Raitre alle ore 14, 19.35, 00.10; l’ultima edizione il sabato e la domenica va in onda verso le 23.30/23.40 mentre nel periodo estivo da fine giugno a fine settembre va in onda tutti i giorni attorno alle 23.15
Meteo regionale trasmesso su Raitre a ridosso dei TG regionali delle 14 e delle 19.35 e una veloce visione nell’edizione della notte

E’ necessario avere installato sul proprio browser il plug-in RealPlayer.
RealPlayer è un media player creato da RealNetworks in grado di riprodurre oltre ai formati proprietari Real Video e Real Audio i principali formati multimediali come MP3, MPEG-4, QuickTime e Windows Media.
La prima versione del programma venne presentata nell’aprile 1995. Allora era uno dei primi media player in grado di gestire streaming audio e video da internet. La versione 6 venne chiamata RealPlayer G2, la 9 divenne RealOne Player. Del programma esiste una versione base disponibile gratuitamente e una versione a pagamento con funzionalità aggiuntive.
L’attuale versione è la sp 1.0.5, ed è disponibile per Windows, Mac OS X, Linux, Unix, Palm OS, Windows Mobile e Symbian OS. Il programma è basato su un motore di decodifica open source chiamato Helix.

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TGR è l’acronimo della Testata Giornalistica Regionale della RAI, composta dalle redazioni regionali.

Le sigle
Il TGR ha adottato diverse sigle:
1979-1982: la prima proponeva semplicemente il primo logo del TG3 (3 romboidi di tonalità blu e la scritta TG) accompagnata dall’incipit di Dervish D di Vangelis Papathanassiou;
1983-1987: ogni regione ha usato una sua sigla, che aveva come base il nuovo logo del TG3 (2 cerchi di 3/4 che si intersecano e la scritta tg)
dal 1987 al 1992 la sigla è tornata a essere comune a tutte le regioni: su uno sfondo di schermi, si vede “planare” lo Stivale, poi l’inquadratura cambia e si vede la scritta RAIREGIONE, si forma un cilindro che forma 2 R che diventano una O, per poi finire col logo di RAIREGIONE e la dicitura “telegiornale de (nome regione in stampatello maiuscolo)”. La musica ritorna ad essere l’incipit di Dervish D di Vangelis.
1992-1995: si vedono delle linee che formano un tratto spesso su un quadrato, e si muovono mentre compaiono per breve tempo le lettere T e G, per finire con la dicitura TGR, la comparsa del tratto spesso, e il nome della regione.
1995-1997: in un mare, “emerge” la forma dell’Italia che, sulle note di Così parlò Zarathustra di Richard Strauss, prende forma di una R, poi seguita da TG, e dalla regione. La musica fu poi cambiata nel mese di febbraio del 1996 sempre con la stessa veste grafica del 1995, e durò fino ai primi di maggio del 1997.
1997-1999: un complesso di cerchi si muove all’interno della regione di competenza, successivamente 3 formeranno il nuovo logo del TGR e gli altri l’Italia divise in regioni, con quella di competenza evidenziata in giallo.
1999-2001: stessa sigla del TG3, allora denominato T3, poi l’iride viene “zoomata” fino a evidenziare la regione di competenza.
2001-2003: stessa sigla del TG3, ma da destra compare la regione di competenza.
attuale: su uno sfondo colore blu scuro viene evidenziata l’Europa, poi l’Italia, infine la regione di competenza. Dal 19 gennaio 2009, contemporaneamente alla partenza di Buongiorno Regione in tutte le regioni italiane salvo Campania, Lazio, Lombardia e Piemonte dove era già stato sperimentato, tale sigla viene leggermente rinnovata graficamente inserendo una striscia orizzontale arancione che racchiude all’interno il logo “TGR” ed un effetto luminoso (anch’esso arancione) che è possibile notare in sei parti in cui vengono divise alcune zone dello schermo televisivo, così come gli studi nelle sedi regionali, mentre la musica non cambia. Dal 12 gennaio 2010 la sigla di chiusura riporta il direttore e condirettore della testata e caporedattore della sede regionale.