Archivio di agosto 2008

Pittura estemporanea

lello mastrogiovanni

La pittura di Lello Mastrogiovanni è una pittura che indaga i rapporti, paradossi e a volte perversi, che hanno legato pittura e fotografia. Una tendenza questa che ha attraversato e contaminato gli ultimi quarant’anni dell’arte contemporanea. E’ una pittura che trasfigura e racconta la vita attraverso una sorta di tendenza “iperrealista” puntando sulle diverse modalità di approccio alle immagini amatoriali o agli squarci di esistenza quotidiana veicolati e “controllati” dai mass media. Lello Mastrogiovanni è un testimone che investiga, attraverso la sua “pittura multipla” i comportamenti umani quali la famiglia, il tempo libero, gli spazi sociali, i movimenti di protesta, le dinamiche religiose, ecc. Del resto, Charles Baudelaire invitava gli artisti ad abbandonare l’accademia per tuffarsi nella cronaca del proprio tempo. Attraverso la pittura di Lello Mastrogiovanni si coglie l’urgenza di raccontare la storia collettiva e privata, usando la malizia dello sguardo contemporaneo. La pittura dell’artista salernitano la si può definire come uno sbocco artistico intercambiabile, antieroica, psicologica e riflessiva. E’ una pittura che utilizza modalità interconnettibili dai rapporti duplici tipo realtà umana-verità, fiction-realtà, rappresentazione-invenzione. Insomma, la pittura di Lello Mastrogiovanni è una pittura che cerca di liberare l’anima incavigliata al corpo (per dirla con Céline) ma che subito dopo riconquista posizioni di temerarietà e libertà spirituale. E’ una pittura avvalorante del quotidiano, del silenzio nella sua carnalità più esemplare, della contemplazione e della riscoperta estetica dell’anima. E’una pittura densa non solo di richiami artistici e di modelli pittorici ma raggruppa e sostanzia un percorso plurivaloriale fatto di emozionalità, solidarietà, amore, amicizia e spiritualità.
Sabatino Grasso

Aggiungi il gadget alla tua pagina web

MAJOR U.S. INDICES Dow Jones, New York Stock Exchange, NASDAQ

Aggiungi il gadget alla tua pagina web

Il Dow Jones (nome completo Dow Jones Industrial Average) è il più noto indice della borsa di New York (il NYSE – New York Stock Exchange) ed è stato creato negli Stati Uniti per valutare i ritmi di crescita dell’economia americana. Deve la sua paternità a Charles Dow, padre dell’analisi tecnica e fondatore del Wall Street Journal.

L’indice è calcolato, a differenza di altri indici che tengono conto della capitalizzazione (e quindi del peso relativo delle varie società) soppesando il prezzo dei principali 30 titoli di Wall Street.

Quando si parla di Dow Jones si fa riferimento a uno degli indici di settore messi a punto da Charles Dow: il Dow Jones Industrial Average che replica l’andamento di un portafoglio composto dalle maggiori 30 imprese industriali statunitensi, raggruppate in un rapporto pesato in base al loro prezzo.

La scelta di limitarne la composizione a solo 30 Blue Chips ha fatto si che nel corso del tempo, l’indice abbia perso molta della sua importanza perché non è più in grado di riflettere l’intero andamento del listino azionario americano.

Il Future sul Dow Jones consente di seguire l’andamento dell’Indice; a differenza della maggior parte dei Financial Future, viene contrattato al CBOT (Chicago Board of Trade).

NASDAQ, acronimo di National Association of Securities Dealers Automated Quotation (ovvero: “Quotazione automatizzata dell’Associazione nazionale degli operatori in titoli”) è il primo esempio al mondo di mercato borsistico elettronico, cioè di un mercato costituito da una rete di computer.

Il NASDAQ è stato istituito a Wall Street il 5 febbraio 1971. Fino a qualche anno fa il NASDAQ è stato caratterizzato da una forte volatilità, dovuta al boom della cosiddetta New Economy, infatti il Nasdaq è l’indice dei principali titoli tecnologici della borsa americana. L’indice, dopo essere partito l’8 febbraio con un valore iniziale di 100 punti, ha raggiunto un massimo storico di 5132 punti il 10 marzo 2000, in pieno boom della New economy.

(da Wikipedia)

Citazioni e aforismi

Aggiungi il gadget alla tua pagina web